Ho approfittato di un periodo di vacanza in montagna per rimettere in ordine e completare i miei lavori sulle quad che giacevano sparsi sul disco fisso da un bel po' di tempo. Benche' alcune di queste antenne siano state effettivamente costruite, confermando sostanzialmente i dati dei progetti, quella che leggete e' essenzialmente una ricerca teorica. Ci servira' a chiarire quello che i software di analisi hanno da dire sulle quad, in particolare su alcuni parametri fondamentali quali il guadagno, il rapporto fronte-retro e la larghezza di banda. Altri aspetti dell'efficienza di una antenna non sono analizzabili con questi strumenti informatici e dunque non e' nelle mie intenzioni esprimere una opinione su essi. Non voglio pero' sottrarmi a quello che e' ovvio, e cioe' il confronto con le yagi, limitatamente ben inteso ai dati che emergono dai progetti sviluppati al computer.
Gli array yagi sono stati sottoposti,ormai da anni, a ricerche che potremmo anche considerare esaustive. Per quanto ne so io, questo non e' vero per gli array basati su loop a onda intera, eccezion fatta probabilmente per la quad a due elementi. Ne consegue che le quad sono ancora oggi progettate basandosi su vecchie formule e senza tenere nella dovuta considerazione alcuni parametri essenziali quali il diametro e il tipo di materiale con cui sono costruiti i loop. Come vedremo, questo ha invece un grande impatto sulle performance ottenibili. Dunque si imponeva a priori una scelta di materiale e ho creduto corretto indicare il cordino da due millimetri in bronzo fosforoso come componente dei loop. Dopotutto e' quello che offre il mercato, ma e' anche un materiale elettricamente poco efficiente. Il rame nudo, sempre da due millimetri di diametro, permetterebbe un maggiore guadagno, nell'ordine dei due o tre decimi di dB. Non e' comunque gran cosa e in realta' bisognerebbe poter costruire le quad in tubo di alluminio, come si fa per i dipoli ...
Il guadagno.
Il loop quadrato ha un vantaggio teorico sul dipolo di circa 2 dB. Ci si potrebbe aspettare che questo vantaggio si ripresenti immutato anche negli array, ma purtroppo cio' non e' vero. In realta' una frazione di questo maggiore guadagno compare fino a certe lunghezze di boom, ma si attenua progressivamente fino a scomparire del tutto proprio dove ne gradiremmo la presenza, cioe' nelle antenne con molti elementi e lunghezze di boom importanti.
Il F/B.
Una costante dei progetti yagi moderni e' un buon rapporto fronte/retro, diciamo circa 20 dB per il 4% della frequenza di progetto. Questo si traduce in 1 Mhz nella banda degli 11 metri. Benche' sia necessario sacrificare una quota di guadagno a questo obiettivo, nelle yagi con piu' di due elementi il risultato e' ottenuto con una certa facilita'. Nelle quad invece risulta assai difficile arrivarci, e in ogni caso il prezzo da pagare in termini di guadagno e' maggiore. Questa difficolta' sembra causata in gran parte dal diametro del loop che e' solitamente molto inferiore ai 10 o 20 millimetri che sono normali per i dipoli. E in effetti il problema e' meno evidente nelle vhf dove il rapporto fra lunghezza d'onda e diametro del materiale e' meno sfavorevole. Un aspetto positivo da segnalare e' che ottimizzando la quad per il F/B si ottiene automaticamente anche una antenna con sufficiente larghezza di banda.
La larghezza di banda
Come nel caso del F/B, a un buon progetto si richiede un ROS adeguato a coprire una discreta larghezza di banda. Raramente questo costituisce un problema nelle yagi, almeno se non si e' compiuto l'errore di ottimizzare il progetto su una unica frequenza. Nelle quad la questione si complica assai, di nuovo a causa anche del piccolo diametro del cordino usato nella costruzione del loop. Infatti il loop a onda intera gia' presenta, per sua natura, una escursione maggiore nella variazione della reattanza con la frequenza. Il diametro del materiale non aiuta ma, per la quad due elementi, almeno la parte resistiva della impedenza e' alta e, per cosi' dire, compensa la grande variazione della reattanza. Negli array a piu' elementi la resistenza di irradiazione tende ad essere piu' bassa, ed ancora piu' bassa negli array ottimizzati quasi solo per il guadagno. Quando la parte resistiva della impedenza e' bassa e la variazione della reattanza imponente, non possiamo non avere ROS alti e una banda passante insufficiente. Anche per questo motivo i progetti che presento hanno tutti una resistenza di irradiazione almeno superiore a 50 ohm.
| Click per i dettagli |
Guadagno dBi free space @27.500 |
Impedenza Ohm @27.500 |
|
| q03m03e | Quad 3 elementi, boom 3 metri | 7.64 | 86 |
| q04m03e | Quad 3 elementi, boom 4 metri | 8.74 | 63 |
| q04503e | Quad 3 elementi, boom 4.5 metri | 8.78 | 74 |
| q04303e | Quad 3 elementi, boom 4.36 metri (Cebik) | 9.02 | 59 |
| q05m03e | Quad 3 elementi, boom 5 metri (Cebik) | 8.52 | 81 |
| q06m03e | Quad 3 elementi, boom 6 metri | 8.92 (boom troppo lungo) | 108 |
|   |   |   |   |
| q04m04e | Quad 4 elementi, boom 4 metri | 8.35 (boom troppo corto) | 58 |
| q05m04e | Quad 4 elementi, boom 5 metri | 9.47 | 70 |
| q06m04e | Quad 4 elementi, boom 6 metri | 9.79 | 82 |
| q07m04e | Quad 4 elementi, boom 7 metri | 10.06 | 76 |
| q08m04e | Quad 4 elementi, boom 8 metri | 10.23 | 83 |
|   |   |   |   |
| q06m05e | Quad 5 elementi, boom 6 metri | 10.06 | 78 |
| q07m05e | Quad 5 elementi, boom 7 metri | 10.34 | 78 |
| q08m05e | Quad 5 elementi, boom 8 metri | 10.66 | 63 |
| q09m05e | Quad 5 elementi, boom 9 metri | 10.95 | 66 |
| q10m05e | Quad 5 elementi, boom 10 metri | 11.19 | 79 |
| q11m05e | Quad 5 elementi, boom 11 metri | 11.37 | 80 |
| q12m05e | Quad 5 elementi, boom 12 metri | 11.33 | 88 |
|   |   |   |   |
| q10m06e | Quad 6 elementi, boom 10 metri | 11.31 | 78 |
| q11m06e | Quad 6 elementi, boom 11 metri | 11.45 | 80 |
| q12m06e | Quad 6 elementi, boom 12 metri | 11.57 | 70 |
| q13m06e | Quad 6 elementi, boom 13 metri | 11.80 | 69 |
| q14m06e | Quad 6 elementi, boom 14 metri | 12.03 | 62 |
| q15m06e | Quad 6 elementi, boom 15 metri | 12.17 | 80 |